Guida alla raccolta differenziata

Quando si parla di raccolta differenziata molte volte ci ballano nella mente mille dubbi o ci sale in corpo una certa rabbia…” Ma dove la butto questa confezione?…non mi sembra né carta né plastica!”

Ho deciso perciò di delineare dei punti guida per chiunque ne avesse bisogno (ovviamente ho consultato vari consorzi sul riciclo! Sono informazioni sicure ;-) ).

Prima di tutto dobbiamo perseguire la filosofia delle 3R… Risparmio, Riutilizzo e Riciclo!

RISPARMIO: dobbiamo ridurre o cercare di eliminare gli imballaggi (ad esempio acquistare maionese o dentifricio senza più l’astuccio di cartone);

RIUTILIZZO: dobbiamo utilizzare le ricariche di detersivi o prodotti di detergenza (vedi la splendida idea dei detersivi/bevande alla spina, già citate in post precedenti, dove vengono riutilizzati gli stessi contenitori per le ricariche);

RICICLO: dobbiamo permettere la fase del riciclo (grazie proprio alla raccolta differenziata, che ci permette di riportare materiali quali plastica, vetro, carta,… a nuova vita).

Ma com’è che si fa la raccolta differenziata?

C’è da dire che non tutti i Comuni o le aziende che curano la raccolta, operano secondo le stesse modalità (come ad esempio l’inserimento dei contenitori in tetrabrik nella carta), perciò sarebbe opportuno che ciascuno di noi si rivolga al proprio Comune o alle aziende municipalizzate per verificare i dettagli e sapere nello specifico quali materiali raccogliere.

Vediamo ora, per le principali sei tipologie di imballaggi, quali sono i prodotti che si possono raccogliere in via differenziata e in che cosa si possono riciclare.

ACCIAIO:

Cosa differenziare

- Contenitori per alimenti

- Bombolette spray per alimenti e prodotti per l’igiene personale

- Chiusure metalliche per vasetti di vetro

- Tappi a corona applicati sulle bottiglie di vetro

- Scatole delle confezioni di biscotti, cioccolatini, caramelle, liquori,…

Curiosità

Il peso di 19mila barattoli in acciaio per conserve basta per produrre un auto

Il Consorzio

Il Consorzio Nazionale Acciaio (CNA) organizza e garantisce su tutto il territorio italiano l’avvio a riciclo e recupero degli imballaggi in acciaio – www.consorzio-acciaio.org

ALLUMINIO:

Cosa differenziare

- Lattine per bevande (sottolineo però che la Coca-cola ha appena messo in commercio le nuove lattine in acciaio, materiale più igienico)

- Vaschette e contenitori per la conservazione e il congelamento dei cibi

- Foglio di alluminio da cucina, involucri cioccolato, coperchi yogurt

- Bombolette spray per deodoranti, lacche per capelli, o panna

- Scatolette per alimenti (carne, legumi, tonno, cibo per animali)

- Capsule e tappi per bottiglie di olio, vino, liquori, bibite

- Tubetti per conserve o per prodotti di cosmetica

Attenzione: risciacquare i contenitori da eventuali residui di olio e di cibo

Curiosità

Le caffettiere prodotte in Italia (7 milioni) sono in alluminio riciclato. Occorrono 37 lattine per fare una caffettiera

Il Consorzio

Il CIAL organizza e garantisce su tutto il territorio italiano l’avvio a riciclo e recupero degli imballaggi in alluminio – www.cial.it

CARTA E CARTONE:

Cosa differenziare

- Carta e cartoncino

- Carta per gli usi grafici, da disegno e per fotocopie

- Giornali e riviste

- Libri, quaderni e opuscoli

- Sacchetti di carta

- Cartone ondulato

- Scatole per alimenti non sporche

- Scatole per detersivi e scarpe

- Astucci e fascette in cartoncino

Attenzione:

- Appiattire scatole e scatoloni

- Non introdurre tovaglioli o bicchieri di carta sporchi, carta oleata o plastificata

- Informarsi dal Comune sulla possibilità di introdurre i tetrabrik

Curiosità

Il 90% dei quotidiani italiani è stampato su carta riciclata

Il Consorzio

Il consorzio che organizza e garantisce l’avvio a riciclo e recupero degli imballaggi a base cellulosica è il Comiecowww.comieco.org

LEGNO:

Cosa differenziare

- Scarti leggeri insieme alla frazione organica

- Mobili, armadi, sedie, tavoli rotti: ai centri di raccolta differenziata oppure alle isole ecologiche o ritirate tramite il porta a porta

Curiosità

Con il riciclo di 30 pallet si ottiene un armadio

Il Consorzio

Il consorzio che organizza e garantisce l’avvio a riciclo e recupero degli imballaggi di legno è Rilegnowww.rilegno.org

PLASTICA:

Cosa differenziare

- Tutti gli imballaggi indicati con le sigle PE (polietilene), PP (polipropilene), PVC (cloruro di polivinile), PET (polietilentereftalato), PS (polistirene)

- Bottiglie di plastica per acque e bibite

- Tappi di plastica

- Flaconi per detersivi, detergenti e shampoo

- Sacchetti per la spesa

- Pellicole

- Vaschette

Attenzione:

Gli scarti non devono avere residui alimentari o di sostanze pericolose; meglio sciacquare i contenitori e schiacciarli in senso orizzontale

Curiosità

Con 67 bottiglie di acqua si fa l’imbottitura di un piumino per letto matrimoniale

Il Consorzio

Il consorzio che organizza e garantisce l’avvio a riciclo e recupero degli imballaggi in plastica è il Coreplawww.corepla.it

VETRO:

Cosa differenziare

- Contenitori in vetro

- Bottiglie e bicchieri

- Vasi e vasetti

- Flaconi e barattoli

Attenzione:

Non introdurre materiali diversi, come ceramica, porcellana, specchi, lampadine

Curiosità

Il 60% delle bottiglie prodotte in Italia è fatto con vetro riciclato.

Per una bottiglia di vino da 350 grammi servono 350 grammi di rottame di vetro

Il Consorzio

Il consorzio che organizza e garantisce l’avvio a riciclo e recupero degli imballaggi in vetro è il Corevewww.coreve.it

Ho cercato, inoltre, di trovare una risposta valida a quelle domande (che potrebbero sembrare banali) che amici ed io stessa mi sono posta più volte:

Le pellicole plastiche a contatto con i cibi dove vanno messe? E se ci sono tracce di cibo vanno pulite?

Le pellicole plastiche – pulite – possono essere conferite nella raccolta della plastica.

Nel caso però in cui siano sporche o non facilmente lavabili vanno nel rifiuto indifferenziato.

Le vaschette di polistirolo per carne e formaggi vanno nella plastica? Anche queste vanno comunque lavate?

Il polistirolo va nel raccoglitore della plastica. Nel caso in cui sia sporco di residui di cibo non facilmente asportabili, va nel rifiuto indifferenziato.

Il materiale che viene usato per i pacchetti dei biscotti va nel rifiuto generico?

Generalmente si tratta di un imballaggio poliaccoppiato, ossia composto da più materiali (plastica, carta, alluminio, …) che va conferito nel raccoglitore specifico, a seconda del materiale prevalente di cui è fatto (indicato sulla confezione). Nel caso in cui i materiali del pacchetto siano separati, per es. plastica (involucro esterno) e carta (involucro interno) possono essere conferiti rispettivamente nel raccoglitore della plastica e della carta.

La carta che avvolge cibi come i formaggi morbidi dove va buttata?

In linea di principio la carta per i formaggi va nel raccoglitore della carta. Ma se non è facilmente ripulibile dai resti di cibo, come probabilmente avviene in questo caso, va nel rifiuto indifferenziato.

I tovaglioli o i fazzoletti di carta, dopo l’uso dove vanno messi? Vanno lo stesso nella carta?

Quando sono stati usati e quindi sono sporchi di residui di cibo o altro, vanno nel rifiuto indifferenziato. Stesso ragionamento vale per esempio per i cartoni della pizza sporchi di cibo. Nella raccolta differenziata di carta e cartone, quella che può essere avviata a riciclo, va soltanto materiale non “inquinato” o contaminato da residui organici.

Sacchetti della pasta e involucri delle merendine vanno nella plastica?

Si, essendo composti di materiale plastico, generalmente un film plastico, possono essere conferiti nel contenitore per la plastica.

Oltre ai siti già citati sopra, volevo segnalare:

www.conai.org (il CONAI è il Consorzio Nazionale Imballaggi che si occupa del recupero, del riciclo e della valorizzazione dei materiali di imballaggio. Esso si articola in sei consorzi specializzati che curano il ritiro dei rifiuti e l’avvio al riciclo dei sei tipi di materiali da imballaggio che abbiamo visto prima: Coreve, Corepla, Rilegno, Comieco, Cial, Cna)

e

www.compost.it (il Consorzio Italiano Compostatori – CIC – riunisce le imprese e gli enti pubblici e privati produttori di compost e le altre organizzazioni che, pur non essendo produttori di compost , sono comunque interessate alle attività di compostaggio – produttori di macchine e attrezzature, fertilizzanti, enti di ricerca, … -.

Spero di essere stata chiara e soprattutto di esservi stata d’aiuto con questo mio post…nella speranza di veder più imballaggi biodegradabili o di un solo materiale (monomaterialità) sui nostri scaffali che facilitino la nostra raccolta differenziata, nella speranza che sempre più persone si adempiano a farla.

Ringrazio per alcune informazioni il mensile Consumatori

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26 thoughts on “Guida alla raccolta differenziata

  1. Sei stata chiarissima! Però mi dovresti sfatare un dubbio…ma i bicchierini e le posate di plastica (quelle da pic nic per intenderci) è vero che non vanno gettate nella plastica?

  2. Certo che vanno buttati nella plastica, però prima (dato che sicuramente sono stati usati) bisogna pulirli da residui di cibo.
    Se invece è difficile togliere i residui organici allora purtroppo bisogna buttarli tra i rifiuti generici.
    Ma una risciacquata a un piatto o posata non costa fatica ;-) …dobbiamo cercare di farlo!

  3. mi sono sempre chiesto dove buttare il pacchetto del caffè. sulle confezioni c’è scritto solo di riciclarlo. una volta ho anche posto la questione al servizio consumatori della kimbo. nessuna risposta…

  4. Bella domanda…non so davvero che suggerimento darti…anch’io ho avuto lo stesso dubbio.
    Purtroppo quando non si sa dove inserire un determinato rifiuto io generalmente, a malincuore, lo metto nel SECCO, ovvero nei rifiuti indifferenziati che non sono destinati al riciclo.
    Questo è il problema di quegli involucri che sono costituiti da più materiali.
    Speriamo che in futuro gli imballaggi siano almeno di un unico materiale!
    Cmq hai fatto bene a chiamare il servizio consumatori!
    Almeno le ditte produttrici capiranno che noi consumatori vogliamo delle risposte!

  5. Post-it ad un mio messaggio precedente di risposta ad auto e moto in rosa: è vero che bicchieri o altro di plastica (quelli da pic-nic) solitamente si gettano puliti nella plastica, ma è anche vero (e ringrazio mia zia per l’informazione!) che determinati Comuni non lo prevedono (e questo lo sottolineo nel post…chiedere sempre al proprio Comune!).
    Mi spiego meglio…certi Comuni vogliono che copertine di cd, posate e bicchieri di plastica, giochi per bambini (per adesso mi ricordo questi 3 oggetti) vadano gettati nel rifiuto generico (secco) perchè, mi sembra di aver capito, da essi non si può riottenere alcun materiale.
    Cmq lo dico e stra ridico…chiedere SEMPRE al proprio Comune i metodi di raccolta differenziata! Perchè, per sfortuna, in Italia non esiste ancora un metodo unico…

  6. Ciao Madre Terra,

    sono Anna-ecomamma, finalmente faccio un giro sul tuo bellissimo e utilissimo blog! Complimenti, ci sono un sacco di notizie utili e chiare, credo proprio che ti linkerò spesso!

    Intanto ti ho inserita tra i blog amici! ;)

    Spero di rileggerti presto dalle mie parti!

    Anna

  7. Ciao Anna-ecomamma :-) !
    Mi fa piacere che il mio blog ti piaccia!
    Cerco di far del mio meglio per essere utile nel mio piccolo!
    Passo dalle tue parti molto volentieri :-) !!!

  8. Cao!
    Mammamia quanto è difficile fare la raccolta differenziata!!!
    Io cerco di impegnarmi ma talvolta è davvero un dramma!
    E non sempre si è liberi di farla!
    Continua cosi Lelle!
    Paola

  9. Eh si non è per niente facile ma sono fiduciosa…sicuramente tra qualche anno sarà più semplice effettuare la raccolta differenziata!
    Con la faccenda di Napoli poi, secondo me, sempre più gente ha aperto gli occhi e si impegnerà a farla e a renderla più semplice ;-) !

  10. Pingback: Millesimo premiato da Legambiente per la raccolta differenziata e il riciclo | Valbormiblog

  11. Ciao Graziella!
    Guarda gli specchi, gli oggetti di porcellana, la ceramica, il pirex e gli oggetti in cristallo (voluminosi) devono essere portati in centri di raccolta (alcuni Comuni danno questa disponibilità).
    I semplici piatti rotti vanno con i rifiuti indifferenziati.
    Le lampadine (sia quelle tradizionali a incandescenza, sia quelle a risparmio energetico, cioè alogene o al neon) contengono gas e sostanze inquinanti quindi non devono essere buttate con il vetro ma portate al rivenditore o all’isola ecologica, dove si trovano gli appositi contenitori.
    Spero di esserti stata utile!
    Prossimamente scriverò un nuovo post dove indicherò come fare a riciclare materiali un pò meno di comune uso e che in tanti mi chiedete! Spero così di rispondere a tanti dubbi!

  12. Pingback: GUIDA ALLA RACCOLTA DIFFERENZIATA PARTE 2 « MadreTerra’s Weblog

  13. … i bicchieri, piatti, giochi, penne di plastica non vanno nella plastica nemmeno se puliti… la discriminante è se sono imballaggi (come bottiglie, flaconi, vaschette, sacchetti, bidter, scatole, ecc) che vanno nella plastica oppure altri oggetti non imballaggi che non vanno nella plastica.

  14. Grazie statobrado per l’appunto. Il problema che abbiamo in Italia è che ogni singolo Comune ha le proprie regole per la raccolta differenziata e questo ci rende le cose più complicate.
    Addirittura i colori dei bidoni cambiano ed è facile fare errori.
    Comunque ho notato che molti Comuni vietano di gettare nella plastica posare, piatti e bicchieri di plastica (come già ho affermato in un commento precedente), le gruccie appendiabiti, le copertine per cd e musicassette, giochi, penne.
    State attenti e miraccomando informatevi sempre presso il vostro Comune!

  15. Ciao madre terra, leggo per la prima volta questo blog e lo trovo molto utile e ben fatto. Finalmente ho trovato una risposta ad un mio dubbio circa ” dove butto le confezioni di caffè sotto vuoto” ma non trovo nessun quesito su dove gettare i sacchetti contenenti i croccantini per i gatti e cani. E poi le macchinette per i caffè, intendo le caffettiere,non so se metterle nuovamente nell’alluminio o consideralo materiale ferroso. Ti ringrazio molto. Fernanda

  16. Ciao Fernanda! Ti ringrazio ;) spero di diffondere informazioni utili! Purtroppo, per quanto riguarda le confezioni dei croccantini non ho una risposta certa. Se ti riferisci a quelli venduti al supermercato nei classici sacchetti di plastica, credo si tratti di plastica mista (devi vedere se c’è o meno il simbolo del riciclo) e quindi non riciclabile. Ti consiglio (sempre che ci sia un negozio per animali nei pressi di casa tua) di acquistare quelli sciolti. Io li trovo nei negozi di prodotti agricoli e per animali. Il costo più o meno è lo stesso e in più ne prendo in maggiore quantità in sacchetti di recupero, riutilizzabili. Per la caffettiera di alluminio non so darti una risposta certa (spesso hanno il manico di plastica). Prova a vedere sul sito del tuo Comune se dicono qualcosa. In caso contrario, sempre meglio andare all’isola ecologica ;)
    Se qualcuno ci legge e sa con certezza ci faccia sapere ;)

  17. Ciao Lucia! Purtroppo se sono di materiali misti (metallo e plastica appunto) vanno nell’indifferenziata. Ma potresti provare a portarle all’isola ecologica, magari le rompono per dividere i materiali (me lo auguro ma di questo non ne sono per niente sicura!). Se sono di solo metallo devi portarle sempre all’ecocentro oppure darle a chi raccoglie il ferro.

  18. qualcuno sa dirmi dove buttare le vecchie pellicole radiografiche, ho provato a domandarlo ai centri radiologici e alle ASL risposte sempre negative grazie piero

  19. Ciao Pietro! Purtroppo credo proprio che le radiografie non si possano differenziare. L’ultima spiaggia in questi casi è chiedere direttamente all’isola ecologica (tentar non nuoce!). Credo, però, che vadano per forza nell’indifferenziata.

  20. Ciao Elisabetta! Il contenitore della lacca spray è di alluminio (nel mio Comune – Savona – va gettato con il vetro ma questo varia da Comune a Comune. Sul bidone ci dovrebbe essere scritto). Il flacone del deodorante di cosa è fatto? In commercio se ne trovano sia di plastica, vetro o alluminio.

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