Cos’é il compostaggio?

Perché gettare nei cassonetti quei rifiuti organici provenienti dalla nostra cucina e dal nostro orto? Si tratta di materiale prezioso che, invece di gravare inutilmente sul trasporto delle immondizie e sulle discariche, può essere vantaggiosamente trasformato in humus e restituito al terreno.

Il compost è il più antico e naturale concime ed ammendante del terreno che esista, mantiene fertile e sano il terreno e nutre le piante.

Tra i rifiuti prodotti da un’unica persona circa un terzo è composto da rifiuti organici che possono essere reintrodotti nei cicli della natura.

Con la raccolta differenziata dei rifiuti organici ed il loro compostaggio non produciamo solo un ottimo concime per le nostre piante ma abbiamo la possibilità di dare un contributo attivo alla salvaguardia dell’ambiente.

Come?

- concimando in modo ecologico senza ricorrere a concimi chimici

- producendo meno rifiuti

- consumando meno torba, contribuendo così a mantenere preziosi biotipi quali le torbiere

Dato che ultimamente si parla molto di compostaggio domestico ho voluto informarmi nello specifico in cosa consiste e sulle regole da seguire.

Perciò mi sono collegata al sito internet dell’azienda che si occupa della tutela ambientale nella provincia di Savona… l’Ata S.p.a..

Lì ho raccolto le seguenti informazioni:

Cosa si può compostare

In generale si possono compostare quasi tutti i resti di vegetali e animali, ovvero tutto ciò che un tempo è stato vivente e che i microrganismi possono “digerire”.

Ecco i rifiuti da compostare:
- Resti di frutta e ortaggi
- Resti di cibi cotti
- Fiori secchi
- Filtri di the e caffè
- Gusci d’uova triturati
- Resti di lana, penne, capelli
- Erbacce
- Rasatura del prato
- Fogliame

- Materiali legnosi sminuzzati

Alcune regole d’oro del compostaggio:

- Sminuzzare bene i materiali, soprattutto quelli duri e legnosi
- Mescolare bene i materiali diversi
- Aggiungere di tanto in tanto qualche palata di terra
- Mantenere sempre il materiale coperto
- Evitare che il materiale secchi

Quando è maturo il compost?

Se il compostaggio viene condotto correttamente, il compost prodotto può essere utilizzato già dopo 4-6 mesi e solitamente è “maturo” dopo 8-10 mesi.

Il valore nutritivo del compost cambia notevolmente in relazione al suo grado di maturazione.

Una tabella riassuntiva di come si esegue il compostaggio?

Ecco qui di seguito ;-)

Ho sentito dire che molti comuni (non tutti purtroppo) danno un incentivo al singolo cittadino per l’acquisto di uno speciale macchinario per il compostaggio.

Invito tutti, perciò, ad informarvi presso il proprio comune.

E’ un’ottima iniziativa che cerca di avvicinare il cittadino a questa pratica per nulla dispendiosa ma molto utile per l’ambiente e per la nostra terra.

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7 pensieri su “Cos’é il compostaggio?

  1. Non so com’è la situazione in Italia, ma sono rimasta molto colpita quando sono stata in Germania in vacanza studio;là era pratica comune riunire tutto il compostaggio ( mull) in un’apposito contenitore accanto ai bidoni della spazzatura differenziata (ovviamente) ;)

  2. Pensiamo al risparmio anche di carburante per portare in discarica i nostri rifiuti organici…facendo il compostaggio si ridurrebbero i carichi verso la discarica!

  3. Il mio vicino di casa lo ha fatto in un prato che ha in una zona di campagna, produce ottimo fertilizzante producendo terra altamente consimata per il suo orticello!

    Inoltre ho saputo che in Trentino Alto Adige a chi ne fa richiesta distribuiscono gratuitamente a ogni cittadino i contenitori per il compostaggio. Credo che possano essere distribuiti a tutti i comuni basta avere la volgia di informarsi e attivarsi per mettere in moto la macchina organizzativa!

    -Mart@-

  4. Pingback: Millesimo premiato da Legambiente per la raccolta differenziata e il riciclo | Valbormiblog

  5. Guarda proprio una settimana fa ho sentito che il Comune di Pietra Ligure ha distribuito le compostiere gratuitamente ha chi ne ha fatto richiesta. Questo è davvero l’esempio che tutti i comuni dovrebbero seguire…sarebbe già un passo avanti per invogliare le persone a farlo.

  6. io abito a Roma, 15° municipio, e si fa la raccolta dell’”umido”. Mi sono sentita dire da un operatore AMA che lo scottex con i disegni non va messo nel saccetto dell’umido ma solo quello bianco o i tovaglioli sempre non colorati…..altrimenti nel bruciatore non ….”brucia”….ho capito male io o che succede da noi?

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