Spazzolino e dentrificio: come avere un sorriso sano e a basso impatto ambientale

Vi siete mai chiesti in che modo è possibile lavarsi i denti senza danneggiare l’ambiente? Ebbene si, spazzolino e dentifricio sono oggetti che hanno un loro impatto ambientale (pensate solo al packaging, scatola e tubetto, della pasta dentifricia oppure agli spazzolini che usiamo e gettiamo ogni anno, 6 se seguiamo le indicazioni del dentista di cambiarlo ogni 2 mesi).

Eppure è possibile rendere più eco questa pratica sana e indispensabile per i nostri denti! In che modo? Ad esempio acquistando prodotti privi di scatole (al supermercato si trovano tubetti sciolti) o utilizzando, come faccio io, spazzolini con testine intercambiabili (ad esempio quelli Coop), i quali permettono di riutilizzare il manico e quindi gettare solo una piccola parte di esso (le setole).

Volendo far di più, sono stati inventati da un dentista australiano degli spazzolini realizzati dalle canne di bambù e distribuiti in una confezione anch’essa biodegradabile (un pacco da 12 costa $36 e al momento credo si possano acquistare solo online). Per quanto riguarda il dentifricio, ho provato (e consiglio) quello solido della Lush che viene distribuito in piccole scatole di carta (100% riciclata e riciclabile) sotto forma di piccole pastiglie (40 al prezzo di 5 euro).

Ottimo per il bagaglio a mano! E a leggere gli ingredienti (tra l’altro è un prodotto vegan non testato sugli animali), mi sembra ottimo anche per i nostri denti e il nostro corpo (io ho provato “splendente” con pepe nero e pompelmo)!

Voi quali metodi “naturali” o eco-friendly utilizzate per la salute dei vostri denti?

Inoltre, ben presto vi illustrerò una ricetta provata recentemente per produrre il dentifricio in casa! Per quanto riguarda il fattore “chiudo l’acqua mentre lavo i denti per non sprecarla non c’è niente da spiegare vero ;) ?

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8 thoughts on “Spazzolino e dentrificio: come avere un sorriso sano e a basso impatto ambientale

  1. Ciao Elena! Anch’io ho provato il suddetto dentifricio per parecchio tempo quando ero fuori casa a pranzo. È comodissimo, perché entra in un piccolo borsellino, anche se lo spazzolino pieghevole con testina intercambiabile non è stato ancora inventato! Anch’io uso degli spazzolini con testina intercambiabile e sto pian piano dismettendo l’elettrico al quale ero ormai abituata da parecchio tempo. Altro problema sono gli scovolini e il filo interdentale. Sto cercando alternative ma non si trova ancora nulla. Se vieni a conoscenza di qualcosa faccelo sapere. Purtroppo per chi ha problemi dentali è molto complicato essere eco! :-/

  2. Ciao Danda! Purtroppo si gli spazzolini da viaggio con testina intercambiabile non li hanno ancora inventati (abbiamo appena lanciato un’idea, speriamo che qualcuno legga!)! Per quanto riguarda il filo interdentale e gli scovolini eco-friendly non ho ancora trovato nulla. Appena scopro qualcosa ti informo subito ;) Per ora non c’è soluzione, ma mai dire mai! Lo spazzolino elettrico l’ho bandito, anche se il mio dentista vorrebbe farmelo usare. Ebbene si, nel 2012 avere un sorriso eco al 100% non è semplicissimo!

  3. Carissima DegliAlberi ;) per fortuna che qualcuno ci pensa e produce prodotti di questo tipo! Mi auguro, però, che la grande distribuzione decida di venderli e renderli disponibili ad una vasta quantità di persone! Grazie per i complimenti ;) spero siano suggerimenti utili! Un forte abbraccio!

  4. Ciao :)
    volevo solo segnalarti che il dentifricio della LUSH NON è naturale: gli ingredienti in nero sono quelli NON naturali mentre quelli in verde sì.
    I primi due ingredienti sono utilizzati in dosi maggiori rispetto agli altri che sono in quantità via via degradante.
    Questi due ingredienti sono degli ABRASIVI che tolgono lo smalto e rovinano i denti :(
    Grazie comunque per la bontà dell’articolo. :)

  5. Ciao NaturalArmonia! Si hai ragione, infatti nel post non dico che il lavadenti sia composto esclusivamente da ingredienti naturali. Ma ho voluto segnalarlo perché credo che, rispetto ai tanti dentifrici che troviamo in vendita, sia il migliore per la buona quantità di ingredienti “da bollino verde” che possiede. Mentre altri ingredienti, come il caolino o il bicarbonato, sono praticamente neccessari (il bicarbonato lo uso anche io per produrre il dentifricio in casa). Poi ovvio che se ce lo produciamo da noi possiamo evitare certe sostanze. A differenza di altri, però, penso proprio che il lavadenti sia un’ottima alternativa! E cosa più importante non c’è il fluoro ;) Grazie comunque per la precisazione! E se hai dei prodotti da consigliarmi totalmente naturali fammi sapere!

  6. Ciao Elena :)
    certo che ho dei prodotti da consigliarti, io li uso da più di dieci anni e sono ottimi inoltre hanno una lunghissima durata.
    Polvere Dentifricia Ayurvedica Vicco
    Polvere Dentifricia Eraclio de La Salvia

    Sul bicarbonato io dissento, perché è troppo abrasivo e toglie lo smalto…anche se una volta al mese può essere usato per un trattamento un po’ “speciale” tipo lo scrub alla pelle per capirci ;)

    Buon proseguimento <3

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