Burrocacao autoprodotto: ecco la ricetta per avere labbra morbide e protette fai da te

Finalmente pubblico la ricetta del burrocacao fai da te che ho sperimentato e di cui vado pazza ;) Inizialmente avevo cercato in rete la soluzione migliore alle mie esigenze e devo dire che quella che vi illustrerò è tra quelle più semplici da eseguire (velocissima davvero rispetto a tante altre perché non richiede cottura ma si fa a freddo!).

Gli ingredienti necessari sono solo due: burro di karité o burro di cacao (possibilmente bio) e un olio essenziale a preferenza (nel mio caso il tea tree – la melaleuca -, ma potete benissimo usare vaniglia, menta o quello che più vi piacerebbe avere sulle labbra). Inoltre, dovrete dotarvi di un piccolo contenitore con tappo (ebbene si dovrete usare il dito per spalmare il burrocacao!).

Prendete un pò di burro di karité e mettetelo nel contenitore fino quasi a riempirlo (non del tutto perché dovrete poi mescolarlo all’interno e potrebbe uscirvi il composto). Io mi sono aiutata con una paletta che ho trovato in un kit con altri contenitori vuoti (quello per il bagaglio a mano per intenderci) ma potete usare benissimo anche un cucchiaino. Successivamente va aggiunto l’olio essenziale, 3/4 goccie, e mischiare il tutto per qualche minuto. Io ho utilizzato la malaleuca perché è un perfetto anti-herpes (purtroppo almeno una volta all’anno mi viene quindi lo uso come deterrente) ma potete benissimo mettere l’olio che preferite. Dopodiché basta appiattire il burrocacao all’interno del contenitore e il gioco è fatto! Possiamo tranquillamente metterlo in borsetta pronto all’uso. A me piace anche l’effetto che ha sulle mie labbra, molto più di un rossetto o lucido. A mio parere un’idea carina anche come regalo per le amiche!

Quanto ho speso? 12,50 euro per la confezione di burro da 100 ml, 8 euro per 10 ml di olio essenziale di tea tree (ogni olio ovviamente ha un prezzo differente) e per il contenitore 0 euro perché ne ho usato uno che avevo già in casa! Tenete conto che con queste quantità potete rifarlo un sacco di volte e che gli ingredienti sono molto più sani di quelli individuati in certi lipstick in commercio!

Ingredienti necessari: burro di karité, olio essenziale preferito e un contenitore

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[Infografica] Pulizie casalinghe a basso impatto ambientale: detersivi fai da te e cifre “altamente infiammabili”

Molti sono i rimedi della nonna (niente di nuovo quindi ;)) e le ricette per produrre da sé detersivi con l’impiego di ingredienti naturali e non tossici! Recentemente ho scovato la seguente infografica che fornisce utili consigli ed informazioni su come pulire le nostre abitazioni con un basso impatto ambientale.

Per prima cosa dobbiamo dotarci dei materiali utili a produrre i “detersivi”: bicarbonato di sodio, olio essenziale di melaleuca, conosciuto anche come Tea Tree Oil (perfetto contro la muffa!), succo di limone (che oltre a pulire lascia un buonissimo profumo!) e aceto (ottimo come sgrassatore), gli ingredienti ideali per lavare, ad esempio, il forno o i vetri delle finestre.

Nel caso in cui dobbiamo pulire il forno, basta aggiungere del sale all’acqua e spruzzarla all’interno dell’elettrodomestico (in questo caso può esserci utile un vecchio contenitore con spruzzino. Certe cose è bene conservarle!) e poi cospargere del bicarbonato di sodio (ne è sufficiente una tazza), lasciarlo in “posa” una notte e rimuovere il tutto il giorno dopo.

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Decorazioni natalizie riciclate: come colorare la casa con semplicità, inventiva e zero euro

Non penso proprio di avere le doti creative che Barbara Gulienetti dimostra nel suo Paint your life o quelle di molte “creative blogger” però, per quel che posso, quando si tratta di riciclare vecchi oggetti o materiali “di scarto” cerco di realizzare delle idee nel (mio) migliore dei modi.

Questo Natale ho ricevuto vari pacchetti regalo e, come faccio abitualmente, ho conservato la carta, i fiocchetti e i nastri. Inoltre, poco tempo fa ho ritrovato dei vecchi CD completamente inutilizzabili, da buttare.

Ecco, perciò, che mi è scattata l’idea! Impiegare tali materiali per creare delle “palline” natalizie.

Capita sempre l’occasione giusta per riutilizzare oggetti che credevamo inutili! Visto che quest’anno io e la mia famiglia abbiamo decorato e “colorato” molto poco la casa per le festività, ho pensato di realizzare delle decorazioni alternative.

Un pò alla MacGyver (no vabbè mi sono bastati dello scotch e delle forbici ;)), in pochissimo tempo ho realizzato queste decorazioni, a cui ho aggiunto alcuni adesivi, che avevo già da molto tempo in casa, per dargli un tocco di colore in più.

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Buone pratiche: la Carta

Tempo fa vi avevo parlato dell’invenzione della carta cancellabile, ideata dalla Xerox, di cui però non ho più sentito riscontri aggiornati. Sperando che l’idea non sia stata “gettata” in un cestino dei rifiuti, ho riflettuto un pò.

Io cosa faccio per risparmiare carta e non sprecarla?

Ecco le buone pratiche che ho messo in atto fino ad ora:

SCRIVERE

Fare le mie annotazioni su fogli già usati, sul retro di fotocopie ormai inutili o stampate male, su volantini pubblicitari, utilizzando fino al minimo spazio rimasto bianco, e sfruttare pagine di quaderni scolastici mai terminati.

Che fare del mese di aprile appena trascorso? Stacchiamolo dal calendario e “facciamolo a pezzi” ed ecco che otteniamo un block notes da mettere vicino al telefono di casa (ma comodo anche da tenere in borsa).

STAMPARE

Utilizzare esclusivamente fogli di carta riciclata per le mie stampe. E ovviamente avviare la mia fedele Epson Stylus CX3650 solo quando è strettamente necessario (senza dimenticare di usare Ecofont per risparmiare inchiostro e allungare la vita delle mie cartucce ;-D).

STRINGERE AMICIZIA CON IL MIO NASO

Utilizzare fazzoletti di stoffa e tenere di scorta, per ogni imprevista evenienza, quelli di carta riciclata (io uso quelli “Vivi Verde” della Coop, che vengono prodotti con un ridotto impatto su aria e acqua e con un basso consumo energetico. L’involucro dei pacchetti dei fazzoletti è biodegradabile e compostabile perchè in Mater-Bi).

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Fà la cosa giusta…ad esempio una compostiera

Questo week-end, alla Fiera Milano City, viene ospitata “Fà la cosa giusta“, la fiera nazionale sul consumo critico e degli stili di vita sostenibili, arrivata alla 8° edizione.

Proprio ieri (purtroppo me ne sono accorta troppo tardi!) la grandissima Kia, blogger di Equo, eco e vegan, ha tenuto un mini corso su come costruire una compostiera da balcone.

Mi scuso per averlo comunicato solo ora! A volte ci sfuggono cose interessantissime! Per farmi perdonare segnalo il suo utilissimo blog e il suo tutorial (completo di download e altre info utili) sulla costruzione della compostiera.

Io mi ritengo fortunata nell’avere un grande giardino, senza problemi di spazio, ma per tutti coloro che abitano in città e mi dicono che per loro è impossibile averne una…ecco la soluzione ;-D

Non trovate più scuse!

Perfetto il video-tutorial realizzato da Kia che spiega come costruirsela da soli (pure Paola Maugeri ha imparato da lei ;-D):

Allo stesso tempo potete stamparvi il mini-bignami da lei realizzato (tranquilli è solo un foglio!) che in poche mosse ci spiega come auto-produrre la propria compostiera.

Ringraziandola per tutti i suggerimenti che quotidianamente ci dà, tornando a “Fà la cosa giusta” volevo segnalare la pagina facebook dell’evento e anche altri gruppi/aziende presenti alla fiera (tutti gli espositori li potete trovare qui):

- EcoWorldHotel, primo gruppo in Italia di alberghi e bed&breakfast eco-sensibili, darà un eco-card omaggio a tutti coloro che andranno a trovarli! Utile per avere uno sconto sulle prossime vacanze eco-sostenibili o sui prodotti ecologici del loro shop!

- Altrescarpe con la loro iniziativa “Non rottamo le mia scarpe“, per tutti quelli che vogliono passare dalle scarpe industriali ad Altrescarpe e per tutti gli altri che conservano negli armadi scarpe che non usano. Sconti assicurati per chi va a trovarli in fiera! Per saperne di più qui la loro pagina facebook.