Dubbi sulla raccolta differenziata? L’applicazione “Dizionario dei rifiuti” ci aiuta

Le applicazioni per smartphone, oggi, sono stra usate, apprezzate e per alcuni anche “indispensabili”. Spesso penso che le abbiano ideate proprio tutte ma ecco che, invece, spunta la novità. Novità che può “fare la differenza”.

Tra le mille “cianfrusaglie”, infatti, c’è sempre qualcosa di buono e di utile, come il Dizionario dei rifiuti, un’utilissima app. per Android (ma si sta lavorando anche per adattarla ai prodotti di casa Apple) che aiuta a dissipare i dubbi su qualsiasi oggetto da riciclare.

applicazione dizionario dei rifiutiNon sai dove buttare il tuo vecchio PC? Le scarpe? L’imballaggio dei biscotti? Sarà sufficiente digitare l’elemento del dubbio ed ecco che il Dizionario ci indicherà in quale cassonetto della raccolta dovremo gettarlo tra le 8 tipologie classificate: carta, plastica, vetro, alluminio, umido, materiale ingombrante, materiale pericoloso o secco indifferenziato.

E se l’oggetto che voglio buttare non è presente nel database dell’applicazione?

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Imparare i piccoli gesti per amare l’ambiente: ecco chi ci insegna

Questo piccolo amico ci “spiega” come è semplice rispettare l’ambiente ;-)

Se lo fa lui possiamo farlo anche noi no?

Ovetto… il piacere del riciclo

Il classico cassonetto casalingo per la racconta differenziata si trasforma in un vero oggetto di tendenza.

In questi ultimi anni il problema della gestione dei rifiuti è stato notevolmente portato alla ribalta in tutto il mondo, nella fattispecie in Italia.
Con la crescita dei consumi è aumentata la produzione dei rifiuti; di conseguenza le discariche non sono più in grado di assicurare un efficiente e corretto smaltimento degli stessi.

Per questo motivo noi tutti dobbiamo preoccuparci maggiormente della nostra spazzatura, in primis riducendola e buttandola con criterio.

Le risorse a nostra disposizione non sono eterne, quindi è importantissimo recuperare e riciclare tutto quello che può essere riutilizzato e portato a nuova vita.

Per fare ciò è necessario intraprendere un percorso arduo, ovvero far sì che le persone cambino la propria mentalità.

Come?

Ad esempio attraverso l’utilizzo di un oggetto che ci stimoli a farlo.

Con Ovetto, un pratico e simpatico contenitore per rifiuti dall’estetica molto accattivante, fare la raccolta differenziata non è più un peso ma, anzi, diventa un vero piacere.

Costituito da tre scomparti per i rifiuti (generalmente carta, plastica, rifiuti organici oppure vetro, alluminio, tetrapack, a seconda di ciò che il comune raccoglie) e da uno schiacciabottiglie, quel che colpisce di Ovetto è naturalmente la sua bizzarra forma a uovo (86 x 46 cm).

Questo divertentissimo e colorato cestino ci insegnerà e invoglierà ancor di più a rispettare l’ambiente! Soprattutto i bambini che, grazie a questo oggetto, impareranno fin dall’infanzia a dividere i rifiuti e, di conseguenza, ad amare il pianeta.

La sua forma e il suo design ne fanno un vero oggetto d’arredo che abbellisce casa, giardini, terrazzi, scuole e uffici. Continua a leggere

GUIDA ALLA RACCOLTA DIFFERENZIATA PARTE 2

Eccoci di nuovo qua a parlare di raccolta differenziata e a dare spunti utili per effettuarla nel modo corretto!

Dato che la volta precedente ho parlato dei materiali più classici (carta, plastica, vetro & Co.), oggi vi voglio dare dei suggerimenti per quanto riguarda: medicinali, lampadine, rifiuti pericolosi, gli elettrodomestici, pc e televisori, i cellulari, gli ingombranti.

Mi sono documentata ed ecco cosa ho scoperto:

MEDICINALI

I farmaci scaduti sono prodotti chimici.

Se gettati in discarica possono rilasciare sostanze tossiche e inquinare. Per questo non vanno smaltiti insieme agli altri rifiuti, ma gettati nei contenitori bianchi posizionate fuori dalle farmacie e dalle Asl.

Prima di gettare i farmaci, però, vanno tolti dalle confezione: scatola e foglietto illustrativo, infatti, possono essere riciclati nel bidone della carta.

Mentre i flaconi di vetro vanno nel bidone di questo materiale.

Il servizio comunale, poi, provvede a svuotare periodicamente i contenitori e a bruciare i medicinali.

LAMPADINE

In commercio si trovano lampadine di 2 tipi. Quelle tradizionali sono a incandescenza: l’Unione Europea sta decidendo di metterle al bando (per ora la data è sospesa al 2011, ma non è definitiva).

Nel frattempo, quando si bruciano, non vanno gettate con il vetro perchè contengono sostanze inquinanti.

Ci sono poi le lampadine a risparmio energetico, cioè alogene o al neon.

Queste contengono gas tossici e perciò anch’esse non vanno gettate con il vetro, ma portate al rivenditore o all’isola ecologica, dove si trovano gli appositi contenitori.

Le parti in metallo e quelle in vetro, una volta separate dagli addetti, vengono riciclate. Mentre il mercurio presente nelle lampadine a risparmio energetico, grazie a tecnologie e ad impianti, viene recuperato evitando così l’inquinamento dell’ambiente.

RIFIUTI PERICOLOSI

Batterie per auto

Vanno portate all’isola ecologica o presso il raccoglitore del Consorzio batterie usate più vicino (chiedete al numero 06487951 oppure cliccate al sito www.cobat.it).

Anche i rivenditori di batterie nuove mettono a disposizione degli acquirenti un contenitore per la raccolta. Uno smaltimento corretto permette di recuperare la plastica (così da poterla riutilizzare) e il piombo, che potrà essere utilizzato per fare altre batterie, tubazioni, saldature.

Inoltre, si evita di disperdere nell’ambiente sostanze inquinanti come l’acido solforico. Continua a leggere

Test: tu i rifiuti dove li butti?

Ho trovato tempo fa su una rivista (Donna Moderna) un test che parla di raccolta differenziata.

Dato che a mio parere è molto carino e al tempo stesso interessante ve lo voglio qui proporre.

Alla fine otterrete preziose informazioni!

Ecco l’elenco di 24 oggetti: in quale bidone vanno gettati? Anche se ogni Comune ha le sue regole, se sei ben informato, troverai subito la risposta giusta tra quelle indicate.

Alla fine vai a vedere le soluzioni: scoprirai a che profilo appartieni!

1. Il tappo a vite dei barattoli di vetro:

a. nel contenitore dell’alluminio

b. nel bidone del secco

c. si può gettare nel bidone del vetro

2. I tappi di sughero:

a. con l’umido

b. in discarica

c. alle associazioni che riciclano il sughero

3. La vaschetta di polistirolo:

a. nel bidone della plastica

b. nel contenitore del secco

c. va nel bidone della carta

4. La vaschetta di alluminio:

a. nel bidone dell’alluminio

b. in discarica

c. nel contenitore dei rifiuti speciali

5. Gli anelli metallici delle agende e dei bloc notes:

a. nel bidone del secco

b. nel contenitore dell’alluminio

c. in discarica Continua a leggere