Il tubero-batteria: come ottenere energia elettrica dalle patate

Alcuni ricercatori della Yissum Research Development Company dell’Univerdità di Gerusalemme sono giunti ad una scoperta che potrebbe creare non poche rivoluzioni nel campo delle rinnovabili.

Sono riusciti, infatti, a ricavare energia elettrica dalle patate, come se fosse una vera e propria pila, una soluzione a basso impatto ambientale, che sfrutta materie prime tra le più semplici.

Le patate, insomma, oltre ad essere buone da mangiare e a fare la fortuna dei fast food, possono essere impiegate anche in quest’ottica.

Come è materialmente possibile fare ciò?

E’ sufficiente una fetta di patata, dopodiché il resto lo fanno i sali all’interno del tubero che riescono a generare elettricità per mezzo di due elettrodi, uno in zinco ed uno in rame.

In questo modo otteniamo una batteria di origine biologica da 1,5 volt. Continua a leggere