Una vegetariana risponde…

Nel mondo ci sono moltissime persone che hanno deciso di cambiare il proprio modo di mangiare.

C’è chi lo fa solo per tenersi in forma, chi lo fa “obbligatoriamente” a causa di intolleranze a particolari cibi…e chi invece ha volontariamente rinunciato alla carne per stare dalla parte dei diritti degli animali!

Ecco che allora ho voluto fare una breve intervista ad una vegetariana doc per farmi e far spiegare a coloro che ancora non conoscono a fondo questo mondo del perché si diventa vegetariani.

La scelta di chi intervistare non è stata molto casuale…mi sono rivolta alla persona più vicina a me…mia sorella Paola.

Unica e prima vegetariana in assoluto di tutta la mia famiglia.

Paola ha 26 anni, è laureata in Scienze Internazionali e Diplomatiche e fin da piccola è sempre stata una paladina degli animali!

Che età avevi quando hai deciso di diventare vegetariana?

Avevo 21 anni. Ho da poco festeggiato i 6 anni.

Come mai hai deciso di fare questo passo? C’è stato un evento scatenante che ti ha fatto decidere?

Ci ho sempre pensato fin da quando ero bambina.

Mio padre allevava qualche coniglio per poterli poi mangiare, come fanno in molti, la domenica, giorno di festa.

In campagna in tanti, contadini per lavoro o per hobby (quest’ultimo è il caso di mio padre), tengono i conigli proprio per questo motivo.

Io ero contenta di vedere questi batuffoli a casa ma ben presto capii che fine avrebbero fatto in realtà…finire nel freezer di casa mia. E questa cosa non mi è mai andata giù.

Per fortuna mio padre non ne tiene più perciò sono state evitate dolorose litigate.

Sono sempre stata a contatto con gli animali, ho sempre avuto gatti, cani e capre. Amarli era inevitabile per me.

Poi diciamo che, crescendo, ho capito che mucche, capretti, maiali, … andavano senza ritorno al macello per poi finire sulle nostre tavole.

E questo mi ha scosso.

Conoscevi già questo mondo?

Beh certo prima di prendere questa decisione mi sono informata tramite i vari mass media (soprattutto tramite internet).

E’ stata una scelta ben ponderata e per niente affrettata che ho meditato lungo tutta la mia adolescenza…anche perché la mia famiglia è abbastanza tradizionalista e sapevo di andare contro il loro volere.

I tuoi genitori e i tuoi amici come hanno reagito di fronte alla tua scelta?

Mio padre all’inizio ha reagito molto male.

Ora diciamo che dopo vari anni si è più o meno rassegnato, anche se ogni volta tenta di rifilarmi una cotoletta e uno spiedino facendo finta di non ricordarsi che non mangio carne…più che altro lo fa per scherzare!

Tra i miei amici c’è chi mi dice “Hai fatto un’ottima scelta…ma io non ce la farei mai!”.

Fai qualche controllo medico dato che la carne è comunque un alimento importante, ricca di ferro utile per il nostro corpo?

Appena l’ho comunicato al mio medico ne è rimasto entusiasta perché a suo parere si conduce una vita migliore e il corpo risulta più sano.

E’ vero che la carne è un alimento utile per il nostro fisico, ma ci sono molti altri alimenti, di natura vegetale, ricchi di ferro che saziano il nostro corpo, come ad esempio i fagioli secchi, le verdure a foglia verde scuro, melasse, il succo di prugna e molti altri.

Io per scrupolo e per tenermi controllata faccio, ogni anno, le analisi del sangue.

Esse sono sempre perfette (non per vantarmi ma è così!), non ho mai carenze di ferro e di acido folico.

Non ti è mai venuta la voglia di fare marcia indietro?

All’inizio non è facile cambiare le proprie abitudini, ma ho sempre tenuto ben in mente il mio ideale…non uccidere gli animali!

Infatti io, al contrario di alcuni vegetariani che sono diventati tali solo per tenersi in forma, non mangio neanche il pesce.

Io sono vegetariana perché non approvo in alcun modo che vengano uccisi degli animali quando, tra l’altro, ci sono altri cibi che mi danno le forze e mi sostengono.

Ma non ti stufi di mangiare sempre patate, insalate, pomodori e formaggio?

Beh no…anche perché ci sono molte ricette sfiziose che non hanno nulla da invidiare ad altri piatti!

Una ricetta particolarmente buona da suggerire?

Io sono molto ghiotta di soia e di grano saraceno.

Eccovi uno spezzatino molto goloso!

Ingredienti

1 carota, 1 spicchio grosso d’aglio e 1/2 cipolla – olio extravergine d’oliva – un pò di erba cipollina, di origano e di maggiorana (o dragoncello) – sale – spezzatino di soia (mezzo pacchetto di soia idratata) – due o tre manciate di piselli e altrettante di funghi (anche surgelati) – 1 melanzana di circa 7×15 cm – 1 zucchina (facoltativa)

Preparazione

Fate un soffritto con l’olio, la carota, l’aglio, la mezza cipolla e le spezie.
Mentre tagliuzzate le spezie, reidratate lo spezzatino di soia (metterlo in acqua fredda, accendere il fuoco e quando bolle lasciar sobbollire per tre o quattro minuti, poi scolate, sciacquate e strizzate).
Prendete una confezione grossa di pelati (o di pezzi di pelati) e mettetela dentro la pentola quando inizia ad essere dorato il soffritto, aggiungendo, se volete, un pezzettino di dado vegetale.
Quindi aggiungere un paio di patate tagliate a cubetti, e lo spezzatino.
Cuocere per almeno per un’ora.
Una volta che avete messo a sobbollire pomodori-patate-spezzatino, e che vi sarete preparati un pentolino o un bollitore con dell’acqua tiepida per aggiungere acqua (girate spesso e aggiungete acqua, perché asciuga tanto!), preparate da una parte dei piselli e dei funghi (io uso quelli surgelati, e li metto direttamente dal freezer), che vanno aggiunti dopo una ventina di minuti di cottura del preparato iniziale. Le dosi? Diciamo due o tre manciate abbondanti di piselli e più o meno lo stesso volume di funghi.
Poi vi munite di una melanzana di quelle a buccia nera – diciamo che sia simile a un cilindro di diametro 7 cm e lunghezza 15 (e vi fate voi la conversione volumetrica se le trovate semisferiche!!) 😉 – quindi la tagliate a cubetti.
A questo punto il tutto dovrebbe essere sul fuoco da almeno mezz’ora, e siete in tempo per mettere la melanzana.
Se vi ci sta nella pentola, potete aggiungere anche una zucchina.
Dall’inizio della cottura alla fine, deve passare circa un’ora, e la melanzana deve cuocere circa mezz’ora, ma sono tempi elastici. Vi consiglio di assaggiare spesso 😉 così decidete anche quanto sale mettere.

Cosa diresti ad una persona per convincerla a cambiare modo di mangiare e portarlo sulla strada vegan?

Io non voglio convincere nessuno…voglio solo farli riflettere.

Il mio slogan è “On peut vivre sans tuer! – Si può vivere senza uccidere!”.

Ci sono moltissime persone, anche personaggi famosi, che hanno fatto questa scelta.

Io non riuscirei a spiegare ai miei figli che certi animali, come ad esempio le mucche, andranno poi a morire…che quello che hanno nel piatto è un animale morto!

Le mie sembreranno parole dure ma è così.

In breve mi sai dire qual è la differenza tra un vegetariano e un vegetaliano?

Prima di tutto vorrei sottolineare che oltre ad essi esistono anche i fruttariani, crudisti, …

Per rispondere alla tua domanda, posso dire che i vegetariani non mangiano in alcun modo la carne ma, a seconda dei casi, alcuni invece si cibano di pesce (io mi escludo da cio!).

I vegetaliani, invece, oltre a non cibarsi di carne, evitano tutti i derivati e prodotti animali, come ad esempio uova, formaggi, …

In ultima battuta?

So bene che nel mondo non tutti vorranno diventare vegetariani, ma io non rinuncio alla mia battaglia personale e di vita perché amo gli animali e sono contenta della scelta che ho fatto!

La caccia è nata come una necessità ma ora è diventata solo un gioco, uno sport crudele fatto da piccoli e insensati uomini.

Per saperne di più:

Ricette vegetariane: www.ricettevegetariane.net oppure www.vegan3000.info/

Siti pro vegetariani: www.vegetariani.it oppure www.veganitalia.com

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2 pensieri su “Una vegetariana risponde…

  1. Che bella l’idea dell’intervista, ha dato un bel tocco al blog!
    Nemmeno io tollero l’idea della caccia, mi sembra uno “sport” così stupido!

    GRazie per la ricetta, la proverò ricuramente con mia zia che è una patita di queste cose!

    -Mart@-

  2. Grazie Mart@ 😉 !!
    E’ un pò lunga, forse non proprio adatta alla scrittura da blog/web, però secondo me andava letta tutta.
    Diciamo che per quanto riguarda le interviste non faccio sconti 🙂
    Guarda anche i link in fondo al post!
    Ci sono un sacco di ricette interessanti che a tua zia potrebbero interessare!

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