Buone pratiche: la Carta

Tempo fa vi avevo parlato dell’invenzione della carta cancellabile, ideata dalla Xerox, di cui però non ho più sentito riscontri aggiornati. Sperando che l’idea non sia stata “gettata” in un cestino dei rifiuti, ho riflettuto un pò.

Io cosa faccio per risparmiare carta e non sprecarla?

Ecco le buone pratiche che ho messo in atto fino ad ora:

SCRIVERE

Fare le mie annotazioni su fogli già usati, sul retro di fotocopie ormai inutili o stampate male, su volantini pubblicitari, utilizzando fino al minimo spazio rimasto bianco, e sfruttare pagine di quaderni scolastici mai terminati.

Che fare del mese di aprile appena trascorso? Stacchiamolo dal calendario e “facciamolo a pezzi” ed ecco che otteniamo un block notes da mettere vicino al telefono di casa (ma comodo anche da tenere in borsa).

STAMPARE

Utilizzare esclusivamente fogli di carta riciclata per le mie stampe. E ovviamente avviare la mia fedele Epson Stylus CX3650 solo quando è strettamente necessario (senza dimenticare di usare Ecofont per risparmiare inchiostro e allungare la vita delle mie cartucce ;-D).

STRINGERE AMICIZIA CON IL MIO NASO

Utilizzare fazzoletti di stoffa e tenere di scorta, per ogni imprevista evenienza, quelli di carta riciclata (io uso quelli “Vivi Verde” della Coop, che vengono prodotti con un ridotto impatto su aria e acqua e con un basso consumo energetico. L’involucro dei pacchetti dei fazzoletti è biodegradabile e compostabile perchè in Mater-Bi).

ASCIUGARSI LE MANI

Se sono a casa ovviamente utilizzo il classico asciugamano. Quando sono in giro, invece, sfrutto il mio vestiario.

Si proprio così. Mi asciugo le mani sfruttando il mio di dietro (anche perchè io indosso quasi sempre i jeans, addattissimi a questa pratica senza sembrar appena stata “centrata” dallo spruzzo di un auto in un giorno di pioggia…o molto peggio che è meglio non citare).

Comunque tranquilli che non sono l’unica a fare ciò ;-D . La blogger GreenKika fà esattamente come me (vi consiglio di leggere il suo blog “Vita a impatto 1” per seguire passo dopo passo il suo “esperimento” di vivere un anno con il minimo impatto sul pianeta).

La soluzione più idonea per ovviare a questo problema è probabilmente quella di portarmi nella borsa un piccolo asciugamanino.

IN BAGNO

Ehm…no per questo non ho ancora una soluzione. L’unico accorgimento è quello di non usare carta igienica a quintalate ma di staccarne pochi pezzetti e non farne dei mucchi mega-giganti.

Diciamo che sono in attesa che il libro “Un anno a impatto zero” di Colin Beavan (il No Impact Man) mi riveli il metodo ;-D

SEGNARE APPUNTAMENTI E IMPEGNI

Da quest’anno addio all’agenda acquistata in cartoleria! Me ne sono costruita una utilizzando alcuni fogli di scarto! Tutto merito di Kia e del suo blog Equo, Eco e Vegan. Proprio lì ho scoperto come costruire l’agenda fai-da-te (l’idea è dell’architetto Antonio Scarponi. Sul suo sito si possono trovare altri interessanti suggerimenti). Qui potete scaricare il PDF con le istruzioni.

LETTURA

Molte cose, tra cui articoli, PDF e quant’altro, li leggo tramite pc. Però non ci posso proprio far niente…mi rifiuto di leggere gli e-book! Lo so che sarebbe meglio, si risparmia carta, spazio e foreste, ma io adoro i miei preziosi ed amati libri di cui non posso fare a meno!

Per fortuna alcuni volumi sono stampati su carta riciclata oppure sostengono progetti eco-sostenibili. Purtroppo ciò non vale per tutti. Sigh…toglietemi tutto ma non la mia libreria!

MANGIARE

Mai e poi mai piatti di carta o plastica! Vogliamo fare un merendino? E allora o ognuno si porta il proprio piatto e posate da casa oppure si acquistano quelli biodegradabili e compostabili in pla (sembrerò ripetitiva, non vengo neanche pagata per far pubblicità, ma alla Coop li trovate ;-D oppure li potete acquistare su Minimo Impatto).

Nota bene ore 18.40: dopo che ho pubblicato il post mi sono imbattuta nel sito Eco Bio Shopping, che di stoviglie eco sembra esserne il re. Dateci un’occhiata ;-D

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Voi avete qualche altro suggerimento da darmi? Cosa fate per risparmiare e non sprecare carta?

8 pensieri su “Buone pratiche: la Carta

  1. ciao è da poco che seguo il tuo blog. mi piace proprio!^^
    so che magari farà una certa impressione, comunque per il bagno se è solo pipi puoi farla nel bidè, apri al volo l’acqua e via, invece di spendere litri d’acqua ne spendi meno di uno, oppure approfitta di quando sei in doccia ;D ho visto un video, credo, spagnolo (non ricordo) che incentivava proprio l’abitudine di far pipi sotto la doccia😄
    certo per l’altro fattore fisiologico non saprei.. però almeno per la pipi, se si è in casa, si può fare cosi ^.^

  2. Ciao Alessandra! Sono contenta che ti piaccia il mio blog! Grazie per i suggerimenti😉 Guarda io avevo sentito dire che la modella Gisele Bündchen suggeriva proprio la pratica di far pipì sotto la doccia. Probabile che lei lo abbia detto per dare visibilità al problema dello spreco delle risorse e dell’inquinamento del pianeta. Ma in effetti non è una cattiva idea. Se la doccia è la propria uno può farci quel che gli pare. Per chi leggerà e magari si potrebbe scandalizzare: anche la doccia poi si pulisce ;-D
    Per l’altro bisogno fisiologico non saprei proprio…

  3. anch’io mi rifiuto di leggere i libri in formato ebook. a parte che dovrei comprarmi l’aggeggio, poi secondo me non è per nulla la stessa cosa.
    li prendo in biblioteca, oppure li cerco in baratto. se proprio devo comprarne uno, cedo solo se è stampato su carta riciclata🙂

  4. Splendido post e consigli utilissimi!Bravissima e brava per aver suggerito Ecofont, molti in realtà non solo non lo conoscono ma sottovalutano il problema…^___^ ovviamente grazie mille per la citazione!:)…I fazzoletti di stoffa li uso anch’io e c’è da dire che qualche settimana fa’ un signore mentre mi soffiavo il naso per strada mi ha fermata e mi ha fatto i complimenti per l’uso della stoffa dicendomi che “quando era giovane lui i fazzolettini di carta non esitevano e ci si poteva benissimo soffiare il naso e c’erano più alberi!” (giuro che mi è successo sul serio e ne sono stata felice!) …io per le mani poi mi porto sempre in borsa un asciugamanino mini mini utile anche se magari se ti sciacqui il viso!^__^ Quoto in pieno “toglietemi tutto ma non la mia libreria!” anche se prova a dare una possibilità agli e-book in alcuni casi sono molto sfiziosi e soprattutto pratici!^___^…come di ce mia nonna “diamo tempo al tempo!”…io per merende e pic nic vado su Bento, schiscettine (contenitori ermetici per alimenti) oppure un’idea possono essere i piatti in plastica per bambini (infrangibili riutilizzabili e trasportabili!^___^)…
    Bellissimo post e ancora brava!Buone pratiche che si diffondono ooovunque!Yuppi!^__^ un bacione!

  5. @tascabile: ti quoto in pieno! Probabilmente è più pratico l’e-book reader ma dopo tutto il giorno davanti al monitor del pc farei fatica a leggere su un altro schermo. Per di più spesso leggo a letto…non molto comodo senza un libro vero! Io molto spesso scambio libri con amici e parenti (così si risparmia pure😉 ).

    @Kia: citazione tutta meritata perchè dai sempre consigli e fornisci tutorial utilissimi!!! Il tuo blog è indelebile sul mio blogroll!!!
    Pensa che negli uffici di un comune qui in Liguria utilizzano già da un pò ecofont! E così dovrebbero far tutte le amministrazioni e scuole!
    Per i fazzoletti non so perchè ma da bambina li utilizzavo di stoffa. Poi un “brutto” giorno sono entrati nella mia casa quelli di carta. E non so ancora perchè sia successo! Ma ora basta! W i fazzoletti di stoffa!!!
    Per l’e-book vedremo ;-D. Prossimamente sul blog ve ne propongo uno ad energia solare (non un vero e proprio reader ma quasi).
    Ottimi suggerimenti per quanto riguarda i piatti! Io ho trovato quei due siti ma ora dò un’occhiata anche a quelli che hai citato! Si cmq i piatti di plastica per bambini sono anche leggeri perciò molto comodi! Un abbraccio!!!

    @Kmagnet: uh uh interessantissima informazione che mi dai! Sono andata a cercare su net e ho trovato questo articolo su ecologie http://www.ecologiae.com/tetra-pak-riciclato-eco-lucart-natural/28098/
    Non specifica che sia carta igienica. Cmq al supermercato avevo visto il pacco della Eco Lucart. Prossima volta ci guardo meglio! Idea grandiosa! PS. nel frattempo ho acquistato quella eco della coop. Si lo so sempre la stessa catena ;-D ma la loro linea Vivi Verde mi piace molto. Negli altri non so se ce n’è una simile. Suggerimenti?

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