Tu leggi sostenibile? Ecco la classifica delle case editrici amiche delle foreste

libri sostenibili

Quando compriamo un libro, ci chiediamo mai se la carta su cui è stato stampato è riciclata, proviene da foreste sostenibili controllate oppure agevola la deforestazione?

Eppure sarebbe bene farlo, infatti, non tutte le case editrici perseguono fini ambientalisti, in primis, per i costi decisamente più elevati quando si parla di carta amica dell’ambiente.

Il gesto più nobile che le genitrici di libri possano fare è affidarsi a carta certificata FSC.

Cosa significa questa sigla?

“La certificazione FSC, Forest Stewardship Council, è il principale meccanismo di garanzia sull’origine del legno o della carta. Si tratta di un sistema di certificazione internazionale che garantisce che la materia prima usata per realizzare un prodotto in legno o carta proviene da foreste dove sono rispettati dei rigorosi standard ambientali, sociali ed economici”.

(tratto da Stampa Sostenibile).

Greenpeace anche quest’anno ha redatto una efficace classifica (pubblicata questo maggio 2011), denominata “Salvaforeste”, in cui le aziende editoriali di casa nostra vengono divise in: sostenitrici del pianeta e delle sue risorse VS nemiche pubbliche degli alberi.

Nello specifico, Greenpeace ha sottoposto alle case editrici un questionario sui metodi e materiali impiegati per la produzione dei propri prodotti e, in base alle risposte date, esse sono state inserite in una delle 5 categorie elaborate dalla famosa associazione ambientalista: amici delle foreste, sulla buona strada, più impegno e meno rischi, pericolo, non classificabili (in quest’ultima, ovviamente, compaiono coloro che non hanno fornito alcuna risposta).

classifica case editrici 2011 greenpeaceCon mio grande rammarico, la Hoepli, da cui ho acquistato molti dei libri di web marketing e social media marketing utili per la mia formazione in queste materie, non è in cima alla classifica, ma spero vivamente che, dopo questa pubblicazione, si prodighino a fare di più (anche perché sono molti ancora i libri che vorrei acquistare da loro!).

Un applauso alla Bompiani, alla Hacca Edizioni e a tutte coloro che non hanno chiuso gli occhi e orecchie ma hanno cambiato lo stile di vita dei propri libri.

Grande delusione, invece, dalla Zanichelli (niente più vocabolario cartaceo ;)), da Bignami (non potete dirmi che non ne avete neanche uno a casa!), Disney Libri (Topolino e Co. inquinano!), la Panini (addio figurine ;P) e pure Le Paoline (ahia ahia anche loro!) che non hanno risposto e si sono completamente disinteressate all’iniziativa di Greenpeace. Che abbiano qualcosa da nascondere?

Da accanita lettrice so di dover far maggiore attenzione quando entro in una libreria o acquisto un nuovo libro sul web. Chissà che un giorno io non cambi idea circa gli e-book e smetta una volta per tutte di affidarmi ai libri di carta per dedicarmi a quelli “virtuali” (più economici, senza alberi morti sulla coscienza e ossigeno per qualsiasi libreria intasata).

Per ora, suggerisco a tutti di dare un’occhiata al lavoro di Greenpeace.

State attenti…potreste avere in mano un ex albero della foresta pluviale!

2 pensieri su “Tu leggi sostenibile? Ecco la classifica delle case editrici amiche delle foreste

  1. Pingback: Tonno, aziende e sostenibilità: la classifica “Rompiscatole” spiega come si comportano i principali produttori. « MadreTerra’s Weblog

  2. Pingback: Il rapporto tra gli e-book e l’ambiente: riflessioni pre #leditaGE [infografica] « MadreTerra’s Weblog

Dimmi la tua...

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...