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Il classico cassonetto casalingo per la racconta differenziata si trasforma in un vero oggetto di tendenza.

In questi ultimi anni il problema della gestione dei rifiuti è stato notevolmente portato alla ribalta in tutto il mondo, nella fattispecie in Italia.
Con la crescita dei consumi è aumentata la produzione dei rifiuti; di conseguenza le discariche non sono più in grado di assicurare un efficiente e corretto smaltimento degli stessi.

Per questo motivo noi tutti dobbiamo preoccuparci maggiormente della nostra spazzatura, in primis riducendola e buttandola con criterio.

Le risorse a nostra disposizione non sono eterne, quindi è importantissimo recuperare e riciclare tutto quello che può essere riutilizzato e portato a nuova vita.

Per fare ciò è necessario intraprendere un percorso arduo, ovvero far sì che le persone cambino la propria mentalità.

Come?

Ad esempio attraverso l’utilizzo di un oggetto che ci stimoli a farlo.

Con Ovetto, un pratico e simpatico contenitore per rifiuti dall’estetica molto accattivante, fare la raccolta differenziata non è più un peso ma, anzi, diventa un vero piacere.

Costituito da tre scomparti per i rifiuti (generalmente carta, plastica, rifiuti organici oppure vetro, alluminio, tetrapack, a seconda di ciò che il comune raccoglie) e da uno schiacciabottiglie, quel che colpisce di Ovetto è naturalmente la sua bizzarra forma a uovo (86 x 46 cm).

Questo divertentissimo e colorato cestino ci insegnerà e invoglierà ancor di più a rispettare l’ambiente! Soprattutto i bambini che, grazie a questo oggetto, impareranno fin dall’infanzia a dividere i rifiuti e, di conseguenza, ad amare il pianeta.

La sua forma e il suo design ne fanno un vero oggetto d’arredo che abbellisce casa, giardini, terrazzi, scuole e uffici. Continua a leggere

Un mesetto fa sono stata contattata dalla redazione del network Liquida (famoso per diffondere notizie dai blog, a cui il mio Madreterra è iscritto) per propormi di collaborare con loro al nuovo magazine Green Liquida, lanciato da pochissimo e sponsorizzato da IBM.

Dato che mi è stata data un’opportunità per farmi conoscere da un vasto pubblico, di continuare ad esercitarmi nel mestiere di “giornalista” scrivendo di ambiente e di poter pubblicare anche qui sul mio blog gli articoli già pubblicati precedentemente su Green, ho accettato con grande entusiasmo!

Consiglio, perciò, a tutti voi di dare una sbirciatina a questo nuovo magazine che parla soprattutto di energie alternative, green living, green tech, città eco-sostenibili e motori verdi.

E soprattutto continuate a seguirmi ;-) qui su Madreterra!

green liquida

Ecco un occasione, per chi non lo ha mai fatto, di ridurre la produzione dei propri rifiuti!

Dal 21 al 29 novembre 2009, infatti, teniamo a freno i secchi della spazzatura perchè è la Settimana Europea per la riduzione dei rifiuti!

Questa è una iniziativa a livello europeo per sensibilizzare tutti noi e spingerci a ridurre le grandi quantità di rifiuti che produciamo ogni giorno.

Sul sito Meno  Rifiuti ci spiegano:

La Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti è un’iniziativa per promuovere maggiore consapevolezza sulle eccessive quantità di rifiuti prodotti e sulla necessità di ridurli drasticamente. Possono partecipare tutti: organizzazioni, amministrazioni pubbliche, aziende private ma anche singoli cittadini. Basta impegnarsi a ridurre i rifiuti prodotti tra il 21 e il 29 novembre 2009.

Come aderire?
Singoli cittadini e gruppi possono aderire scrivendoci quale sarà l’impegno per la Settimana Europea di Riduzione dei Rifiuti. Il tuo impegno sarà pubblicato sull’home page di menorifiuti.org.

Prima mossa per ridurre i rifiuti? Cercate di acquistare prodotti sciolti, quelli con un minimo confezionamento o almeno quelli con confezioni riciclabili e biodegradabili.

Ecco alcuni preziosissimi consigli tratti dal sito Eco dalle città:

Come consumatori è importante intervenire con le nostre scelte di acquisto, ponendo attenzione sia al volume che alla qualità degli imballaggi. I rifiuti infatti rappresentano un costo a carico della società in cui viviamo, e non bisogna dimenticare che le scelte dei consumatori influenzano fortemente le scelte produttive a monte della catena:

• Preferisci prodotti con poco imballaggio – Ci sono prodotti in cui gran parte dell’imballaggio è utilizzata per scopi promozionali o di marketing, che è inutile per il consumatore ma che a volte può incidere significativamente sul prezzo. Continua a leggere

Anche quest’anno Fairtrade Italia ci invita a partecipare nuovamente alla campagna “Io faccio la spesa giusta”, settimana nazionale dedicata al commercio equosolidale, ideata proprio da Fairtrade Italia in collaborazione con Legambiente, Banca popolare Etica, Movimento Consumatori e Librerie Feltrinelli (qui per leggere cosa è successo nel 2008 e saperne di più sull’evento).

Dal 17 al 25 ottobre noi tutti possiamo conoscere e provare i prodotti del commercio equo e solidale, ma anche partecipare ai numerosi eventi ed incontri che si sviluppano nel corso dell’iniziativa.

Molti sono, infatti, gli eventi che attraverseranno l’Italia coinvolgendo tremila punti vendita della piccola e grande distribuzione, librerie, piazze, ristoranti e self-service.

Per saperne di più visitate il sito Fairtrade Italia!

Il Fairtrade si assicura che le persone ottengano la loro giusta fetta della torta. L’intera idea di commercio equo e solidale è alla base del nostro senso di giusto e sbagliato.

FACCIAMO SEMPRE UNA SPESA GIUSTA E CONSAPEVOLE!

Ecco una bellissima novità dal mondo degli eco-gadgets!

Vi presento Sun Jar, la eco-lampada che funziona a energia solare, ideata da Tobias Wong, designer canadese.

Sembra un classico vasetto di marmellata ma invece è una lampada eco-friendly!

Come funziona?

Si mette per qualche ora (all’incirca 5 ore per una ricarica completa) esposta alla finestra o sul balcone durante una bella giornata assolata e di sera Sun Jar si accende senza bisogno di elettricità!

Grazie a dei pannellini solari posti sul coperchio, Sun Jar raccoglie e poi conserva l’energia solare.

Dopodiché, grazie a un sensore intelligente, Sun Jar attiva la luce automaticamente all’imbrunire o in una stanza buia regalando una calda luce gialla, blu o rosa (questi sono i tre colori tra cui possiamo scegliere Sun Jar) nelle ore notturne.

Di che materiale è fatto?

Questa speciale lampada è fabbricata, per quanto possibile, in modo da avere il minimo impatto sull’ambiente (possiede il certificato RoHS e CE).
Molto semplice nella sua interezza: un contenitore in vetro, il pannello solare, lampade a LED, un accumulatore e batteria. Niente cavi e niente fili.

Di positivo c’è che può essere lasciata all’aperto, in giardino, in qualsiasi condizione atmosferica perchè è impermeabile.

E l’imballo?

Composto da un cartone stampato con un polistirene biodegradabile!

Beh direi che come idea regalo o come luce per la cameretta dei bambini sia fantastica!

Ho visto che si può acquistare  sul sito L’Emporio Ecologico (al costo di 30 euro e si trova in tre i colori – gialla, blu, viola).

Oggi, 27 settembre 2009, hanno sfilato a Londra centinaia di finti gorilla (uomini e donne impellicciati come scimmioni, anche con i tacchi ;-) ) che hanno invaso le strade della città per una corsa benefica che si tiene ogni anno da 7 anni a questa parte.

Questi poveri animali vengono cacciati dai bracconieri ogni giorno; per un solo cucciolo da rivendere ai circhi vengono sterminati interi branchi; le loro mani vengono utilizzate come portaceneri…una vergogna!

Non stiamo fermi a guardare…il pericolo di estinzione per questi animali si fa ogni giorno più concreto!

Qui il video della manifestazione.

Puliamo il mondo 2009

Il 25, 26 e 27 settembre in molte città italiane (vedi qui dove) si potrà aderire e partecipare alla nuova edizione di “Puliamo il mondo” , campagna promossa da Legambiente.

Spero davvero in un nuovo successo di questa iniziativa dedicata alla cura e alla pulizia, un’azione allo stesso tempo concreta e simbolica per chiedere città più pulite e vivibili.

Ecco il nuovo spot di sensibilizzazione:

Ed ecco, invece, un grande Sergio Muniz che “vive con stile” nei piccoli gesti quotidiani:

(Troverete tutte le informazioni nel nuovo sito internet)

Proprio in questi giorni Julia Butterfly Hill è nel nostro paese!

Tempo fa, infatti, mi è stato segnalato da Milena e Chiara che Julia si sarebbe recata in Italia per sensibilizzare la nostra comunità a rispettare alberi, natura e pianeta.

Il 30 agosto ha fatto tappa a Madonna di Campiglio e il 1 settembre a Bolzano.

Ma ci sono ancora altre date e luoghi in cui potrete incontrare Julia:

5 settembre: Mantova
7 settembre: Damanhur (Ivrea)
9 settembre: Firenze (Alle 17:00 sarà all’Orto Botanico “Giardino dei Semplici” di Firenze, tra gli alberi secolari che lì vivono)
11 settembre: Pesaro

“A volte mi chiedo se la distruzione non è ormai andata troppo oltre, se possiamo ancora verosimilmente fare qualcosa per salvare le nostre foreste e il nostro pianeta. Ma nonostante tutto so che non posso smettere. Dobbiamo fare la cosa giusta perché va al di là del risultato. Devo impegnarmi in una lotta alla volta… Sì, una persona può fare la differenza. Ciascuno di noi la fa”

Un occasione da non perdere perchè questa ragazza ha tanto da insegnare a tutti noi!

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